Guida . MultiBit
Come recuperare MultiBit Classic chiavi
MultiBit un software ormai obsoleto, ma le monete di solito non lo sono. Ecco una guida pratica: dove si nascondono le chiavi, come decifrarle e il famoso bug che blocca le password “corrette”.
Questa è la guida fai-da-te che accompagna la nostra pagina Classic MultiBit Classic . MultiBit fuori produzione da anni, quindi non è più disponibile il supporto tramite app; tuttavia, se disponi ancora dei file di backup, è possibile recuperare le chiavi private. Segui i passaggi riportati di seguito.
Fase 1: individua i tuoi file di backup
MultiBit Classic i portafogli in modo incrementale all'interno di una cartella denominata "multibit". Gli aspetti salienti:
- KEY-BACKUP — singoli file .key (ognuno contenente una chiave privata, crittografati con la tua password).
- ROLLING-BACKUP — coppia di file .info (leggibile, mostra l'indirizzo) e .wallet (il portafoglio crittografato).
- WALLET-BACKUP — il luogo in cui è stato creato il tuo primo portafoglio.
Cerca nella cartella %APPDATA% (Windows), ~/Library/ApplicationMultiBit (macOS) o nella tua cartella home (Linux). Copia l'intera cartella in un luogo sicuro prima di fare qualsiasi cosa.
Fase 2: Classic HD?
Controlla i tipi di file. I file .key e .wallet indicano MultiBit Classic — chiavi crittografate con password. Una frase di 15 parole o backup .aes.json indicano MultiBit , che ricava tutto dalla frase mnemonica. I due richiedono approcci completamente diversi, quindi chiarisci prima questo aspetto.
Fase 3: decrittografare una Classic
Un file.keyClassic MultiBit Classic è una chiave privata crittografata. Per chi ha competenze tecniche, a volte è possibile decrittografarlo con OpenSSL, oppure è possibile utilizzare uno strumento come BTCRecover sul file .wallet fornendo un elenco delle password che si ritengono più probabili. La procedura è la seguente: creare un elenco di candidate basandosi su ciò che si ricorda, provarle su una copia del file offline e individuare quella che decrittografa una chiave valida. Se la password è simile a qualcosa che ricordi, spesso l’operazione va a buon fine da sola.
Fase 4: il bug dei caratteri speciali
Questo è il motivo per cui così tante MultiBit “sicuramente corrette” non funzionano. Una vecchia versione distorceva le password contenenti caratteri speciali o stranieri: la libreria sottostante troncava o alterava i byte superiori prima della crittografia, quindi la password che effettivamente bloccava il portafoglio non era quella digitata dall’utente. Oggi, digitare nuovamente la password corretta semplicemente non funziona. Riprodurre questo bug va oltre l’uso di un semplice elenco di parole; richiede strumenti specifici, ed è proprio in questo ambito che la maggior parte Classic in stallo viene effettivamente risolta.
Fase 5: la trappola del saldo zero dell'HD
Se utilizzi MultiBit e, durante il ripristino, il portafoglio risulta vuoto, non farti prendere dal panico: un bug noto relativo al percorso di derivazione può far sì che un portafoglio HD ripristinato risulti a zero anche se contiene fondi. Le monete sono al loro posto; il software ha generato indirizzi errati. Controllando i percorsi di derivazione alternativi è possibile visualizzare il saldo reale.
Perché MultiBit sono bloccati
MultiBit Classic uno dei portafogli Bitcoin più popolari tra il 2011 e il 2014: la scelta più semplice per i computer desktop prima che i portafogli hardware e le frasi di seed diventassero lo standard. Gli utenti crittografavano un file .key con una password che non si sarebbero mai aspettati di dover riutilizzare, poi KeepKey ha acquisito MultiBit ne ha interrotto lo sviluppo. Nessun aggiornamento, nessun supporto e, a distanza di anni, molti di quei portafogli contengono saldi di valore ben superiore a quello che avevano al momento della creazione. Questa combinazione — software ormai obsoleto, una vecchia password e monete che hanno acquisito valore — è il motivo per cui MultiBit uno dei casi di recupero di dati storici più comuni che riscontriamo. L’unico elemento che rende possibile tutto ciò è il fatto di disporre ancora dei file di backup.
Passa a un portafoglio moderno
MultiBit un software ormai obsoleto, quindi l’obiettivo non è continuare a utilizzarlo, ma recuperare le chiavi e abbandonarlo. Una volta decriptata una chiave, importala in un wallet aggiornato e supportato e trasferisci i fondi; quindi esegui correttamente il backup della frase seed del nuovo wallet su carta o su supporto in acciaio, conservandola separatamente dal dispositivo. Non lasciare i tuoi fondi in un’app non più supportata.
Breve riassunto
Per recuperareClassic MultiBit Classic , procedere nel seguente ordine: individuare i file di backup nella cartella multibit (KEY-BACKUP, ROLLING-BACKUP, WALLET-BACKUP); distinguere Classic HD in base ai tipi di file; decriptare una Classic con OpenSSL o BTCRecover utilizzando le migliori ipotesi di password su una copia; prestare attenzione al bug di troncamento dei caratteri speciali se una password “corretta” non funziona; e verificare la trappola della derivazione a saldo zero dell’HD se un portafoglio HD ripristinato appare vuoto. Lavorate sempre su una copia dei file, mai sull’originale, e non inserite mai le vostre chiavi in alcun sito web. I casi relativi al bug e alla derivazione sono il punto in cui finisce il fai-da-te e iniziano gli strumenti specializzati — ma anche in quel caso, le monete sono quasi sempre ancora lì. Recuperate le chiavi, trasferitele in un portafoglio moderno ed eseguite correttamente il backup del nuovo seed, in modo da non dipendere mai più da software obsoleti.
When to get help from a professional
Se avete individuato i file e un primo tentativo non ha dato risultati — soprattutto se sono presenti caratteri speciali o se l’HD presenta un saldo pari a zero — è il momento di affidarci il caso. Riproduciamo il bug di troncamento, correggiamo la derivazione dell’HD ed eseguiamo ricerche strutturate su larga scala offline, con garanzia di successo e senza costi iniziali. Tutti i dettagli tecnici sono disponibili sulla pagina MultiBit .
Domande frequenti
MultiBit è MultiBit supportato?
No. MultiBit Classic HD sono stati ritirati dal mercato dopo l'acquisizione MultiBit da parte di KeepKey, quindi non sono più disponibili aggiornamenti né assistenza. I portafogli funzionano ancora per il ripristino, se si dispone dei file necessari, ma in seguito è consigliabile trasferire i fondi su un portafoglio più moderno.
Dove vengono conservateClassic MultiBit Classic ?
Nella cartella " multibit" — KEY-BACKUP (file .key), ROLLING-BACKUP (.info + .wallet) e WALLET-BACKUP — all'interno di %APPDATA% (Windows), ~/Library/ApplicationMultiBit macOS) o nella cartella home (Linux).
MultiBit mia MultiBit è corretta, ma non riesco ad aprire il portafoglio. Perché?
Quasi sempre si tratta del bug di troncamento dei caratteri speciali: una vecchia libreria modificava le password contenenti caratteri speciali o non standard prima della crittografia, quindi quella digitata dall’utente non corrisponde più esattamente. Il problema è riproducibile in un’operazione di recupero corretta.
Il mio portafoglio MultiBit mostra un saldo pari a zero: ho perso le mie monete?
Di solito no. Un bug nel percorso di derivazione può far apparire vuoto un portafoglio HD ripristinato. Controllando i percorsi alternativi si scopre il saldo reale.
Posso decriptare un file .key da solo?
A volte, con OpenSSL o BTCRecover, se la password è simile a qualcosa che ricordi. Il metodo fai-da-te si arena sul bug del troncamento e sui problemi legati alla derivazione dall'HD.
Quanto costa l'assistenza?
Basato sul risultato: una percentuale del valore recuperato solo se riusciamo a sbloccare il portafoglio, senza alcun pagamento anticipato.
Hai problemi con un MultiBit ?
Inviateci i vostri backup dei file .key e .wallet e ciò che ricordate della password. Valutazione onesta entro 24 ore, compenso basato sul risultato.
